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Cast: Sylvia Sidney, Spencer Tracy,
Walter Brennan,
Walter Abel, Bruce Cabot
1936 - USA
92 min. - Drammatico/Noir
92 min. - Drammatico/Noir
Ho visto per la prima volta Fury uno o due anni fa e chiaramente avevo pensato si trattasse di un capolavoro; recentemente ho iniziato ad approfondire la filmografia di Fritz Lang (di cui avevo visto pochissime pellicole) e ho avuto modo di rivedere questa sua opera del 1936, apprezzandola ancora di più. Nella sua prima prova americana dopo la fuga dalla Germania nazista, tutto è impeccabile: la messa in scena, i dialoghi, la recitazione, la tensione drammatica, TUTTO. I suoi punti di forza sono l'empatia che fa crescere in noi nei confronti del protagonista accusato ingiustamente di rapimento, l'odio nei confronti della folla inferocita pronta al linciaggio e gli spunti di riflessione sulla società americana, su cui Lang (che vi ha trovato asilo) punta il dito dimostrando estremo coraggio e onestà intellettuale. Tra le scene indimenticabili quella delle pettegole paragonate a galline.
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